Aprile 13

L’inquietante relazione tra Testosterone, Ansia e Depressione

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Quello che avrei voluto imparare molti anni fa, quando vagavo costantemente in preda all’ansia, alla noia ed alla mancanza di uno scopo nella vita, è che mi sarebbe bastato aumentare Naturalmente il mio livello di Testosterone per risolvere tutti e tre questi problemi in un colpo solo.

Può apparire sorprendente, ma Testosterone Basso, Ansia e Depressione sono legati in modo molto stretto e profondo. Infatti il Testosterone Basso è collegato ad Ansia e depressione e viceversa.

Se per qualsiasi motivo incappi in una delle due situazioni, quasi automaticamente ottieni l’altra “in regalo”.

Quello che è ancora più interessante è che la scienza ha dimostrato più volte (l’ultima è di qualche settimana fa) che aumentare il Testosterone sembra in qualche modo essere una cura per la depressione. Sfortunatamente gli psichiatri non si sono ancora adeguati e continuano a somministrare anti-depressivi che di fatto abbassano il Testosterone (peggiorando la situazione)

La relazione tra Depressione e Testosterone

Tutti sanno del collegamento alle prestazioni sessuali ed allo sviluppo muscolare, tanto che spesso il Testosterone viene chiamato “l’ormone del sesso” o “l’ormone dei palestrati”.

Ma credo che pochi realizzino l’impressionante effetto che il Testosterone ha sul cervello maschile e sulla sua capacità di influenzare il tono dell’umore, la resistenza alla paura e le funzioni cognitive. E questo nonostante si tratti di tre capacità fondamentali per avere una vita serena e di successo, sia nelle relazioni affettive che sul posto di lavoro.

Non è un caso se analizzando i sintomi della Depressione e quelli del Testosterone Basso si scopre che in larga misura coincidono perfettamente:

  • Perdita del piacere per tutte le attività che prima interessavano e davano soddisfazione
  • Stanchezza, affaticamento e mancanza di energia
  • Mancanza di motivazione
  • Calo del desiderio sessuale
  • Insicurezza, incertezza ed indecisione
  • Ansia e relativi disturbi (attacchi di panico, disturbo ossessivo ecc...)
  • Variazioni importanti di peso (tuttavia mentre il Testosterone Basso provoca un aumento di peso, la depressione può anche portare ad un significativo calo)
  • Insonnia, incubi e incapacità a dormire serenamente
  • Calo della forza fisica.

Un uomo depresso farebbe fatica ad eccitarsi persino in questa situazione

Un uomo depresso farebbe fatica ad eccitarsi persino in questa situazione

La verità è che da un punto di vista biologico il sistema neurologico e sistema endocrino sono profondamente connessi.

E’ questa connessione che ci fa:

  • sentire sul tetto del mondo quando otteniamo una importante vittoria e nel nostro sangue si riversa abbondante Testosterone. Non a caso gli uomini ad alto Testosterone sono sempre motivati, energetici e fiduciosi
  • abbatterci nella noia e nella disperazione quando subiamo una batosta ed il nostro Testosterone crolla di colpo.

E’ un’arma a doppio taglio che va gestita con cura.

Come sono legati Testosterone e Depressione?

Gli scienziati non hanno mai compreso veramente da che cosa è provocata la depressione… anche perché questo disturbo psicologico non è facilmente “misurabile”. La depressione infatti è un problema molto complesso e multifattoriale.

Si può diventare depressi perché la donna ci ha lasciato, a causa di un lutto, perché non si sa che fare della propria vita, perché non si trova lavoro, perché non si trova una partner ecc… Ci sono milioni di possibili motivi per finire depressi e la maggior di questi hanno a che fare con un esaurimento psicofisico.

Tuttavia tra le tante cause di depressione, una delle più frequenti, tanto da risultare uno dei principali ingredienti della depressione, è la mancanza di sufficiente testosterone, come dimostrato da queste ricerche:

  1. Questo STUDIO per esempio ha scoperto che quando gli uomini invecchiano il loro testosterone tende a diminuire e questo si porta dietro i sintomi della depressione e di una crescente irritabilità. Inoltre ha mostrato che nel gruppo di chi aveva livello medio-basso di Testosterone ben il 31,6% soffriva di depressione, contro il 4,2% tra gli uomini dotati di T normale.
  2. Gli uomini depressi hanno mediamente il 17% in meno di Testosterone Libero rispetto a coloro che non hanno sintomi di Depressione (FONTE)
  3. Questa REVIEW (raccolta ed elaborazione di molti articoli scientifici) ha trovato risultati similari. Gli uomini sofferenti di Testosterone Basso hanno molta più probabilità di soffrire di depressione rispetto a coloro con livelli normali di Testosterone. Inoltre somministrando Testosterone esterno nei pazienti depressi si sono ottenuti evidenti risultati nella cura della depressione. Quindi il Testosterone si è rivelato un potente antidepressivo.
  4. In questo importante studio è stato osservato (come già più volte ho menzionato in questo sito) che il declino del Testosterone non è dovuto all’età ma allo stile di vita: all’obesità, al fumo, alla depressione. Quindi la depressione non è solo una conseguenza ma anche la causa del T basso
  5. La depressione aumenta il cortisolo (FONTE) ed il cortisolo alto in modo cronico, come ho già spiegato diverse volte sul sito, abbassa il Testosterone oltre a peggiorare la nostra capacità di tollerare lo stress e la fatica.
  6. In molti di casi di depressione refrattaria (casi di depressione che non rispondono ad alcun tipo di trattamento medico e sono pertanto i più difficili) la somministrazione di Testosterone ha prodotto risultati a “largo spettro” con benefici insospettabili (FONTE). Sfortunatamente molti psichiatri non conoscono questo dettaglio e non avranno mai l’idea di dare indicazioni in tal senso.

Che dire? Non dovrebbero esserci più dubbi sull’importanza di conservare un alto livello di Testosterone per tutta la vita.

Testosterone ed Ansia

Testosterona-basso-ansia
Cosa possiamo dire invece dell’ansia?

L’ansia può essere uno dei sintomi più devastanti ed incapacitanti tra tutti i sintomi del Testosterone Basso. Ne so qualcosa perché prima di rivoluzionare la mia mascolinità aumentando il Testosterone in maniera naturale ho sempre sofferto di ansia e stress, fin da quando era adolescente.

E ricordo che quando ho cominciato a risentire degli effetti positivi del Testosterone che aumentava ricordo di aver pensato: “WOW… così è questo il modo in cui si sentono gli uomini normali!!”

Durante le mie ricerche mi sono poi reso conto che in realtà sono moltissimi gli uomini che soffrono di ansia a causa di un livello di Testosterone non sufficiente. Il Testosterone infatti è una specie di specchio della nostra condizione, della nostra virilità e della nostra capacità di illuminare la vita degli altri con la nostra energia.

Non ho ancora conosciuto un singolo uomo ad Alto Testosterone che soffra d’ansia semplicemente perché Ansia e Testosterone non possono coesistere. Se c’è Ansia il Testosterone è Basso e se il Testosterone è Basso appare l’ansia.

Ecco infatti che cosa ne dice la scienza:

  • L’ansia è uno dei principali sintomi del Testosterone Basso (FONTE)
  • Gli uomini costretti ad assumere farmaci anti-testosterone mostrano aumento vertiginoso di ansia e depressione. Una volta terminata l’assunzione dei farmaci, questi sintomi cessano
  • Nei giovani, un livello basso O DECRESCENTE (nelle donne) di Testosterone provoca alti livelli di ansia, insicurezza nei propri mezzi e deficit dell’attenzione (FONTE)
  • Un maggiore rilascio di testosterone nel plasma riduce non solo gli stati d'ansia, ma migliora anche l'umore, che aumenta il senso di autoaffermazione sia negli animali che nell'uomo. (FONTE)
  • E’ proprio degli ultimi mesi un annuncio uscito su tutti i giornali: il Testosterone è un valido aiuto per combattere timidezza ed ansia sociale (FONTE)

Ma in che modo il Testosterone influenza l’ansia? La verità è che il meccanismo d’azione non è ancora stato ben chiarito. Qui però ci sono alcune evidenze:

  • Effetto del DHT sull’Ippocampo: I ricercatori hanno scoperto che un ruolo fondamentale nella riduzione dell’ansia è giocato dal DHT (diidrotestoterone) (FONTE). Come ho già spiegato in un articolo sull’importanza del DHT, il diidrotestosterone viene dalla trasformazione del Testosterone in una sua versione “più potente”. Perciò aumentando il Testosterone aumenta il DHT e questo riduce l’ansia.
  • Maggiore intraprendenza: Nello studio precedente i ricercatori hanno anche scoperto che al diminuire dell’ansia aumenta la voglia di “esplorare” e di prendersi dei rischi. Inoltre aumenta la tolleranza al rifiuto, che diventa molto meno fastidioso. Cosa questa che sicuramente fa bene per le tue relazioni sociali e per la tua carriera.
    ESEMPIO: Il dialogo mentale interno cambia da: “se lei non mi vuole allora io non valgo niente” a “se lei non mi vuole… peggio per lei”
  • Riduzione della paura: Anche se la paura è considerata leggermente differente dall’ansia è strettamente legata ad essa. E in generale più aumenta il Testosterone più diminuisce la paura (FONTE). La cosa accade anche nelle donne.
  • Riduzione nell’attività dell’amigdala: L’amigdala è l’area chiave del cervello coinvolta nella risposta “combatti o fuggi” che si verifica in presenza di un pericolo (e che è alla base dell’ansia e della paura). Il Testosterone è stato riscontrato essere in grado di attenuare la reazione dell’amigdala agli eventi temuti (FONTE). In pratica più ne hai e più sarai naturalmente predisposto ad avere più coraggio in qualunque situazione.

Questo significa forse che assumere testosterone può curare l’ansia? No affatto.

L’ansia richiede un approccio olistico, a 360°, che prenda in considerazione molteplici fattori e punti di vista. Non esiste la pillola magica che consente di spegnere l’ansia in un attimo.

Ma ecco il bello: iniziare un percorso di aumento naturale del Testosterone porterà come piacevole effetto collaterale quello di diminuire ansia e depressione

Come agisce il Testosterone sul cervello?

Ma in che modo esattamente il Testosterone espleta le sue funzioni antidepressive ed ansiolitiche?

Stando a quanto riferito in questo STUDIO del 2012 il Testosterone manifesta le sue funzioni positive sull’umore della persona andando ad interagire su particolari cellule dell’Ippocampo, l’area del cervello collegata alla memoria ed alla gestione dello stress.

Ma non solo: il Testosterone è stato dimostrato essere profondamente interconnesso con la complessa dinamica dei 4 neurotrasmettitori più importanti della nostra fisiologia:

  • Dopamina: il neurotrasmettitore del desiderio e della motivazione. Fornisce la spinta ad ottenere ciò che desideriamo. E’ rilasciata quando i nostri bisogni stanno per essere soddisfatti e regala una sensazione di soddisfazione quando l’obiettivo è raggiunto.
  • Acetilcolina: la molecola della memoria e dell’apprendimento (e dell’erezione). Se non ne hai a sufficienza proverai una crescente “fatica mentale”, mancanza di concentrazione e problemi a ricordare cosa hai mangiato ieri.
  • GABA: il “valium” naturale. Si tratta di un neurotrasmettitore che mette un freno all’attività neurale del cervello favorendo così il rilassamento. Se non è presente a sufficienza è semplicemente impossibile “smettere di fermarsi” (hai presente quando tenti di dormire ed i pensieri proprio non ne vogliono sapere di lasciarti in pace…) provocando uno stress crescente e l’aumento del cortisolo (oltre che una maggiore difficoltà a raggiungere l’orgasmo)
  • Serotonina: forse il più famoso dei neurotrasmettitori, è la molecola della felicità. Livelli bassi di serotonina sono collegati ai più comuni disturbi dell’umore: depressione, ansia, insonnia, disturbo ossessivo compulsivo ecc… Non a caso tutti i moderni anti-depressivi SSRI agiscono sulla ricaptazione della serotonina.

Ebbene la cosa sorprendente è che il Testosterone ha una pesante influenza su tutti questi neurotrasmettitori.

serotonia-dopamina-testosterone

Il collegamento più importante è quello con la dopamina. Non a caso Testosterone e Dopamina sono alla base di una Libido e di un Desiderio Sessuale prepotenti. Testosterone e Dopamina sono intimamente connessi in una relazione bi-direzionale. Il Testosterone regola la Dopamina e la Dopamina regola il Testosterone (FONTE, FONTE, FONTE)

Ma l’effetto del Testosterone sul Cervello non finisce di certo qui. Infatti esso aumenta la produzione di Acetilcolina (FONTE), ha un profondo effetto sul GABA (FONTE) e regola l’attività dei recettori della serotonina andando ad influire direttamente sulle emozioni dell’aggressività, dell’ansia e della paura (FONTE).

La conclusione che possiamo trarre è che il Testosterone Basso può peggiorare i sintomi della Depressione o addirittura provocare la Depressione stessa. Se invece noi aumentiamo il nostro Testosterone ci dotiamo di un potente antidepressivo a largo spettro ed alta efficacia del tutto naturale.

Questi risultati tra l’altro gettano un’ombra inquietante su molti farmaci anti-depressivi dato che la maggior parte di essi sono stati messi in relazione con una diminuzione del Testosterone.

Aumento naturale del Testosterone ed effetti su Ansia e Depressione

Bisogna notare una cosa importante: tutti gli studi che ho elencato per dimostrare la relazione tra Testosterone, Ansia e Depressione prendono sempre e solo in considerazione l’assunzione di Testosterone Esterno.

E’ ovvio poiché le ricerche e gli studi scientifici (quelli che contano almeno) vengono eseguiti in ambito sanitario e di conseguenza si testano i farmaci. Se mi segui da un po’ tuttavia sai che sono contrario all’assunzione di Testosterone esterno per un sacco di motivi che ho già elencato in un apposito articolo : 3 modi per assumere Testosterone

Quale è infatti il problema di questo tipo di scelta?

Che come è facile prevedere, una volta sospeso il farmaco i livelli di Testosterone scendono allo stesso livello di prima (anzi di più dato che nel frattempo la produzione di testosterone interno si è spenta) e si portano via tutti i benefici tanto importanti, producendo il rischio concreto di tornare a soffrire di Ansia e Depressione.

Cosa succede invece se aumenti il tuo Testosterone in modo Naturale?

Succede che i benefici sul cervello del Testosterone, la riduzione dell’ansia e della depressione, non sono provocati da una pillola ma da un insieme di modifiche allo stile di vita che non ti abbandoneranno mai.

Inoltre mettendo in pratica queste tecniche, oltre ad aumentare il Testosterone e godendo perciò di benefici a 360° su tutta la salute vai proprio a lavorare su quelle stesse cause che hanno provocato l’ansia o la depressione!

Infatti aumentare il proprio livello di Testosterone significa fondamentalmente decidere di sviluppare la nostra mascolinità innata e la capacità di gestire qualunque situazione che è alla base della risoluzione dell’ansia (parlo per esperienza).

Significa prendersi cura di sé, amare il proprio corpo e la propria mente trattandoli con rispetto. Favorendo così automaticamente l’estinguersi dello stato depressivo.

Bene, ma come fare ad aumentare il Testosterone in modo Naturale e "verificato scientificamente"? Facile, in questo non si parla d'altro! Se poi vuoi una scorciatoia super rapida, dai una occhiata qui

Conclusione

Esiste chiaramente una forte connessione tra Testosterone Basso, ansia e depressione. Il che non mi sorprende affatto.

Ho sentito su di me gli effetti sull’umore che sono portati da un aumento del livello di Testosterone.

Non parlo solo del benessere generale ma anche di sviluppare il coraggio e l’energia necessari per cambiare dall’oggi al domani. Si tratta di una vera propria rinascita che consente di rivedere la vita e le sue sfide completamente sotto un’altra luce.

La scienza ha da tempo dimostrato che il Testosterone è un potente antidepressivo naturale e quello che è meglio è che oltre a risolvere i tuoi problemi di ansia o depressione ti donerà una vita tutta nuova.

Una vita ad alto Testosterone!


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  1. Ottimo articolo, bravo Tiziano ,hai aggiunto una quantità di ottime analisi sul problema testosterone.Il cervello effettivamente dirige l’ orchestra e può anche modificare la percentuale della componente attiva del testosterone.Come ti dicevo il problema e’ complesso con molte relazioni e l’ asse ipotalamo ipofisiario stesso dipende molto da fattori neurogici non solo cerebrali ms anche dai due grandi centri neurali intestinale e cardiaco.Ciao,Ti leggo sempre con piacere. Rosario

    1. Grazie Rosario, come sai data la tua “autorità” nel campo le tue parole sono sempre moto apprezzate!
      Mi piacerebbe un giorno affrontare la questione dell’intestino perché ne sento sempre di più parlare come del nostro secondo cervello.

  2. Articolo molto interessante (come sempre del resto). Anche se non ti nascondo che molte cose non le avevo ne lette, ne sentite ma intuite. Le tue ricerche ed il tuo articolo confermano in pieno le mie percezioni. Grazie Tiziano. Ti leggo anch’io sempre con immenso piacere e attendo sempre con trepidazione le tue nuove ricerche. Giuseppe.

  3. Grazie Tiziano.
    Io purtroppo non riesco a seguire in Toto il progetto, per mancanza di tempo, in relazione alla palestra.

    1. Ciao Graziano,
      ti auguro di riuscire a trovarlo perché la palestra da una spinta notevolissima a livello ormonale

  4. Grazie Tiziano. Leggo sempre i tuoi articoli con piacere e interesse,anche perchè non troviamo mai il tempo di approfondire certe tematiche . Trarrò sicuramente beneficio dalle lezioni che impartisci. Giuseppe.

  5. Ciao Tiziano,
    è da molto tempo che sono interessato a questi argomenti e siccome soffro da tempo di depressione e ansia mi sono misurato il valore di testosterone. è risultato essere 502 ng/dL
    Ho 20 anni e il medico mi ha detto che rientra comunque nella norma ma io mi sento davvero male. Hai qualche consiglio da darmi? Pratico da tempo sollevamento pesi e l’ho trovato davvero ottimo per la salute mentale e fisica, ma credo che il mio calo di testosterone sia dato sopratutto dallo stile di vita che faccio (sono disoccupato da tempo, non ho amici, una ragazza e passo la maggior parte del tempo a casa). Potrebbero queste circostanze avermi procurato un calo del testosterone?

    1. Ciao Francesco,

      il tuo livello di Testosteorne non è nbasso in assoluto ma lo è un po relativamente alla tua età.
      Non c’è dubbio che l’aspetto “psiche” ne sia influenzato ed allo stesso tempo lo influenzi.
      Il consiglio che mi sento di darti in questo momento è di decidere che vuoi cambiare passo e porti un obiettivo importante:
      – Prenderti la vita che senti di meritare
      Ci vorrà tempo e fatica ma se vuoi uscire da questo stato di apatia è necessario e ti darà grandi benefici.
      PErciò chiediti:
      – come mi piacerebbe che fosse il mio stile di vita?
      – come vorrei che fosse la mia vita sociale? E quella lavorativa?
      Scrivi tutto quello che ti viene in mente al riguardo e poi trasforma questi appunti in una serie concreta di passi da seguire.

      Ti servirà a porti nuove sfide

  6. Ciao Tiziano,

    negli ultimi tempi sto sperimentando una teoria che già avevo letto alcuni anni fa su diversi forum in rete: l’astinenza dalla masturbazione e dalla pornografia. Ho notato che se mi astengo per 1-2 settimane dalla masturbazione ho un notevole aumento dell’energia, della socialità, ho più voglia di approcciare le ragazze e mi sento molto più carico sia fisicamente che mentalmente. Secondo te può esserci una correlazione fra l’astinenza e l’aumento del testosterone?

    1. Ciao Francesco, più che altro la relazione è con la Dopamina, l’ormone(neuro-ormone per la precisione) della motivazione. E’ una delle molecole più importanti per il maschioed è anche strettamente legata al Testosterone. Nel senso che se aumenta la Dopamina aumenta anche il Testosterone!

      Comunque continua così 😉

  7. Forse e’ stupito ma scivero ugualmente. Se riesco a liberarmi dell’ansia con il tuo metodo ti faccio una statua . Credimi quando ti dico che da 10 anni conbatto con sta cosa e prima no! Mi allenavo ero sportivo , sicuro , famelico . Ora grasso annoiato e impaurito. Cosa posso fare ?

  8. E vai a spiegarlo a chi mi ha sempre giudicato troppo chiuso, pigro, debole e inconcludente…ma era lampante che il mio fosse un problema legato al testosterone, se genitori e medici mi avessero osservato meglio e in tempo, ormai ne ho la conferma: fisico ginoide, assenza quasi totale di peluria sul corpo, assenza quasi totale di barba, pene e testicoli di piccole dimensioni (10 cm il mio pene eretto e meno di 2 cm il diametro dei testicoli), tono muscolare assente, l’unica cosa che stranamente non manca è il desiderio sessuale… oggi ormai alla soglia dei 30 anni credo sia troppo tardi per recuperare.

    1. Assolutamente NO!!!
      Non hai idea di che trasformazioni abbiano i miei studenti anche in età MOLTO più avanzata.
      Sei SOLO all’inizio della tua vita.

      Non ti mettere i bastoni tra le ruote da solo e datti da fare per raggiungere la vita di uomo che desideri

  9. Salve , quindi secondo lei prendere degli anti dht per un assottigliamento di capelli e’ rischioso glielo dico perché ho provato e mi sembra che aumenti solo ansia nervoso stanchezza e so che dovrei prenderli per lunghi periodi e ho paura di star male poi come potrei fare ? Inoltre mi sembra che mi cali anche la libido !

    1. Ciao Luca, non sono un medico e solo lui può pronunciarsi in merito a farmaci.
      Però personalmente eviterei i trattamenti anti-DHT come la peste. Soprattutto per quanto riguarda la questione capelli (per quanto riguarda problemi di prostata invece la questione è più delicata e va discussa con il medico)
      Tieni presente che molti dei miei studenti sono tali proprio a causa dell’abbassamento del DHT causato dai farmaci anti-calvizie

  10. Sono andato dall’andrologo per problemi di libido.Dopo le solite analisi il livello di testosterone era basso quindi mi ha prescritto del testosterone in gel quattro spruzzi all’interno della cosce destra e sinistra e sul pube tutti i giorni.
    Dopo circa 20 giorni ho avuto dei disturbi tipo malessere aumento dell’ansia (soffro di ansia) ho dovuto smettere il testosterone su suggerimento dell ‘andrologo.Anche se il medico mi diceva che è una cosa strana.Smesso il testosterone dopo poco tempo ho cominciato a stare meglio psicologicamente.Come si può spiegare questa mia situazione?
    Cordiali Saluti
    Francesco Lazzarini

    1. Non è affatto facile capirlo, soprattutto dopo una descrizione così sommaria…
      l’andrologo che tipo di spiegazione ti ha dato?

      1. L’andrologo dopo che gli ho spiegato gli effetti collaterali che mi dava il testosterone in gel mi ha di nuovo prescritto iniezioni di gonadotropina corionica da 2000,che già facevo due volte a settimana ,adesso una a giorni alterni.Psicologicamente non mi dà più gli effetti del testosterone in gel.È diminuita un poco la libido ma mi sento meglio psicologicamente.Con il testosterone in gel mi dava malessere generale.L’andrologo non ha saputo darmi alcuna spiegazione,probabilmente anche lui non capisce il motivo.Ho 68 anni probabilmente il testosterone a questa età non funziona.Aspetto con ansia una vostra risposta.
        Cordiali Saluti
        Francesco

        1. Ciao Francesco, non credo che sia quello. Ho studenti in età avanzata che hanno tratto grande beneficio dall’aumento NAturale di T.
          Purtroppo non ti so dare spiegazioni sul tuo caso particolare…
          Primo perchè non sono un medico. Secondo perchè non ti conosco e non so quale è il tuo stile di vita.

          Comunque il Testosterone non è l’unico fattore che agisce sulla Libido…

    1. Ciao Alessandro, sto scrivendo un articolo molto lungo e completo in merito.
      Ma ci vorrà ancora un pò di tempo prima di poterlo pubblicare, perciò se non lo hai ancora fatto iscriviti alla newsletter e seguimi nel tempo

  11. Volevo farle un altra domanda.
    Secondo lei mettere prodotti sui capelli anti Dht può essere una valida alternativa visto che non andranno nel corpo o comunque ne andranno pochissime quantità ? Grazie 🙂

  12. Interessante,,,seguiro’i tuoi video,,,,,credo sia fondamentale il tuo insegnamento non solo per essere energici e forti ma anche per la salute in generale
    Che ne pensi invece delle energie spirituali sulle dimensioni energetiche,terza quarta quinta e alte dimensioni per meditare e vivere meglio aumentando le frequenze ?non e’ il tuo campo,ma ho letto libri su angeli divinita’,passaggi in dimensioni piu’elevate,tutto con tecniche meditative molto complesse….puo essere di complemento?Grazie tiziano

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