Erezione mattutina assente? Ecco 1 semplice test per capire cosa fare.

Ogni uomo su questo pianeta conosce perfettamente che cosa sia l’erezione mattutina. Se sei un po’ avanti con gli anni ti basterà andare con la mente indietro al periodo dell’adolescenza o della giovinezza per ricordare quanto erano dure e quanto di frequente accadevano. Se invece sei giovane probabilmente hai avuto erezioni mattutine importanti (il cosiddetto alzabandiera mattutino) fino a qualche giorno fa.

Ora per qualche motivo stai notando la mancanza di erezione mattutina e la cosa ti provoca qualche preoccupazione. Potresti avere ragione. Se l’erezione mattutina fosse assente potrebbero effettivaemte esserci dei problemi.

Prima di disperare però fai il semplice test indicato in questo articolo. Ti svelerà tutto ciò che devi sapere

Durante va bene, vita che non è la lettura ti spiegherò anche quali le cause dell’erezione mattutina e perché improvvisamente tu non riesca ad avere erezioni notturne continue e spontanee come accadeva prima. Inoltre ti mostrerò un semplice da utilizzare per per capire se è il caso che tu ti preoccupi oppure no.

Che cosa è l’erezione mattutina

Il nome tecnico dell’erezione mattutina è tumescenza peniena notturna, dall’inglese Noctural Peniene Tumescence (NPT)

  • Notturna implica, come è ovvio, il fatto che le erezioni notturne avvengono… di notte
  • Peniena significa che riguardano il pene
  • Tumescenza indica la qualità o lo stato dell’erezione

Parleremo più in dettaglio di quest’ultimo aspetto, ovvero della qualità dell’erezione, poco più avanti.

Prima voglio fare chiarezza su un un concetto importante: l’erezione mattutina in realtà solamente l’ultima di una serie di erezioni notturne più o meno prolungate e caratterizzate dal fatto che sono totalmente involontarie.

Altri nomi con cui viene chiamata l’erezione mattutina sono:

  • alzabandiera mattutino
  • durello mattutino
  • erezione del mattino

In qualunque modo tu voglia chiamarla devi sapere che l’erezione mattutina è un indicatore fondamentale per valutare il tuo livello di salute sessuale, dei tuoi ormoni sessuali e della tua capacità erettile. Dalla capacità cioè di ottenere l’erezione forte e duratura durante i tuoi rapporti sessuali

Cause dell’erezione mattutina

Le erezioni notturne sono parte naturale del ciclo del sonno e si ripetono per diverse volte lungo tutta la sua durata.

Come forse sai ci sono differenti fasi del sonno attraverso il quale passiamo ogni notte.

Molte persone conoscono la fase del sonno profondo e del sonno leggero. Altri conoscono  la fase REM (Rapid Eye Movment) che è quella durante la quale sognamo. E proprio durante questa fase che fa la sua comparsa l’erezione notturna (FONTE)

Curiosamente durante questa fase tutto il corpo viene paralizzato, per mezzo di opportuni neurotrasmettitori secreti dal cervello, tranne gli occhi ed il pene.

Infatti uno dei neurotrasmettitori che giocano un ruolo importante in questa fase è la Noreprinefrina, che causa vasocostrizione dei tessuti del pene impedendo che si afflosci.

Ma non solo… la stessa sostanza rallenta una parte del cervello chiamata nuclues coeruleus. E nello stesso momento aumenta la produzione di testosterone. Il testosterone, che ha un ciclo di alti e bassi giornalieri, raggiunge il suo punto massimo nelle prime ore della giornata.

Perciò ecco che cosa succede:

  • il testosterone aumenta causando una vasodilatazione nei tessuti del pene che porta all’erezione
  • ma le vene che portano il sangue fuori dal pene risultano vaso-costrette per effetto della Noreprinefrina
  • il risultato è che il sangue rimane “intrappolato” all’interno del bene producendo una vera e propria erezione robusta, spontanea e involontaria

Tutto questo, per la precisione, avviene se hai un livello sufficiente di Testosterone Libero

Quale è la funzione dell’erezione notturna (o mattutina)?

Una delle principali motivazioni che stanno dietro questo sorprendente fenomeno è l’ossigenazione dei tessuti.

L’erezione notturna infatti porta sangue ed ossigeno nei corpi cavernosi del pene e questo aiuta a riparare e a mantenere le funzionalità del pene. È una specie di manutenzione automatica in caso tu non riesca ad ottenere abbastanza erezioni durante la tua vita da sveglio.

Senza erezioni mattutine, alcuni uomini che non hanno occasione frequente di avere erezioni durante il giorno, rischierebbero di perdere la funzionalità del loro organo sessuale.

Naturalmente l’erezione mattutina ha anche delle conseguenze poco “comode”. Infatti andare al bagno per fare la pipì, alcune mattine può risultare davvero complicato.

Non ho erezioni mattutine… è un problema?

Sì, dato tutto quello che abbiamo detto, l’assenza dell’erezione mattutina è un campanello d’allarme importante che deve essere preso in seria considerazione da ogni uomo.

Prima di tutto perché come abbiamo visto se non ci sono erezioni notturne nel sonno frequenti e prolungate la salute del pene potrebbe risentirne, dando origine poi ad una vasta serie di problematiche che possono accadere anche di giorno e che comprendono la disfunzione erettile.

Secondariamente perché se l’erezione mattutina non avviene potrebbe essere il segno di un problema a monte. In particolare, potrebbe segnalare una carenza di testosterone o altri problemi di tipo neurologico.

Se da alcune notti le erezioni notturne sono assenti non è però il caso di farsi subito prendere dal panico.

La situazione di gran lunga più frequente è quella nella quale le erezioni notturne sono presenti ma non riesci a rendertene conto. Dopotutto stai dormendo. Come fai a capire se è l’erezione oppure no visto che è involontaria?

L’unico modo per accorgersene è svegliarsi. È proprio quello che accade quando ti alzi e ti accorgi di avere l’erezione mattutina. Semplicemente ti svegli nel momento giusto durante il quale il pene è eretto.

Ma questi momenti non sono molto lunghi né molto frequenti anche perché paradossalmente se tu avessi l’erezione per tutta la notte avresti problemi ancora più gravi (priapismo)

Come fare quindi a capire se l’erezione mattutina è assente oppure no?

Il Test per L’erezione Mattutina

Esistono due tipi di test per valutare l’esistenza e la qualità dell’erezione mattutina.

  • Il Test Ufficiale utilizzato in ambito medico
  • Il Test fai da te

Il Test ufficiale

Il primo è di tipo rigorosamente scientifico ed è nominato NPT Test o rigidometria notturna. Viene tipicamente utilizzato da urologi e/o andrologi in caso di disfunzione erettile di un loro paziente per capire se ci sono problemi di tipo fisiologico o psicologico.

Infatti è chiaro che se il medico riscontra un’assenza totale di erezioni notturne o comunque una quantità insufficiente di esse è molto probabile che la componente fisiologica della disfunzione erettile sia preponderante.

Per effettuare il test è necessario un macchinario dotato di due anelli che vengono collegati al pene per tutta la notte e che trasmettono segnali ad una stazione che poi elabora i dati

Questo tipo di strumento (chiamato nella sua versione più conosciuta Rigiscan) valuta differenti fattori che includono:

  • circonferenza
  • rigidità
  • numero di erezioni
  • lunghezza dell’erezione

E’ sicuramente un tasto piuttosto invasivo, non particolarmente comodo e che mette a dura prova la nostra privacy. Ma è sicuramente fondamentale nei casi più gravi.

Il Test fai da te

Prima di correre dallo specialista quello che ti consiglio è di fare un altro tipo di test, sicuramente meno affidabile rispetto alla versione scientifica ma anche estremamente più semplice (ed economico) da condurre.

Viene chiamato test del francobollo e fino a qualche decennio fa era il metodo per eccellenza per capire che cosa avveniva durante la notte al nostro pene (FONTE, FONTE)

Il test è molto semplice: bisogna prendere una striscia di francobolli (in numero sufficiente a coprire una volta e mezza circa la circonferenza del pene) e applicarla intorno al membro per tre notti di fila, sotto alle mutande.

  • Avvolgi la striscia di francobolli attorno all’asta del pene.
  • Assicurati che il primo e l’ultimo francobollo siano sovrapposti così da poter chiudere l’anello bagnando il retro del francobollo superiore
  • quando la striscia si è asciugata riponi con attenzione il pene dentro alle mutande (è bene indossarle così che impediscano alla striscia di sfilarsi)
  • al mattino, una volta sveglio, controlla se l’anello di francobolli ha subito una rottura o se qualcuno dei denti delle righe tratteggiate si è rotto

L’idea è questa: nel momento in cui l’erezione notturna si presenta, la circonferenza e la rigidità del pene dovrebbero aumentare al punto da strappare l’anello di francobolli o almeno da deformarlo.

Se durante una delle tre notti (che devono essere confortevoli e di assoluto riposo di qualità) la striscia di francobolli è rotta significa che le erezioni notturne sono presenti e che quindi la salute del pene è preservata.

Se invece dopo tre notti la striscia è ancora integra significa che ci possono essere problemi fisiologici o mancanza di testosterone e quindi è il caso di approfondire seriamente la questione, magari da uno specialista e chiedendo di fare il test ufficiale.

Non affidarti totalmente a questo test, soprattutto se non si conslude con successo. Il medico saprà proporti metodi sicuramente più validi ed attendibili.

Conclusione

L’erezione mattutina è uno dei principali indicatori di salute. È importante avere l’erezione notturna mattutine frequenti e forti perché preserva la salute del nostro pene e ci aiuta a mantenere erezioni forti e robuste

Nel caso in cui ti capitasse di non averne fare subito un tasto fai-da-te indicato in questa pagina e se dovesse fallire prendi le immediate contromisure.

Nel frattempo lasciami un commento qui sotto per dirmi cosa pensi di questo articolo e si ti è stato di aiuto.

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