Masturbarsi aumenta il Testosterone o lo abbassa? Rivelata tutta la verità

Molte persone pensano che masturbarsi aumenta il testosterone ma questo non è necessariamente vero. Anzi la masturbazione non sembra avere alcun tipo di effetto di lungo termine sui livelli di testosterone.

Tuttavia la masturbazione può avere effetti di breve termine su questo ormone. E può influenzare anche altri fattori che riguardano il sesso come per esempio il desiderio sessuale. D’altra parte, la masturbazione non pone nessuna tipo di minaccia agli altri aspetti della salute fisica 1 persona.

In questo articolo ti parlerò dei possibili effetti a breve termine e a lungo termine della masturbazione sul testosterone. Vedremo anche il risultato dell’astinenza dalla masturbazione e dei suoi effetti sul testosterone ed il desiderio sessuale.

Masturbazione e Testosterone: effetti di breve e lungo termine

I ricercatori non hanno mai espresso un particolare interesse sugli effetti della masturbazione sui livelli di testosterone. Infatti è stato eseguito un numero di ricerche limitato e spesso dagli esiti contrastanti.

La ragione è che è difficile per gli scienziati del laboratorio ricreare un ambiente nel quale gli uomini tipicamente provino interesse a masturbarsi.

Per questo motivo in uno studio i ricercatori hanno utilizzato un sex club (FONTE) per valutare i cambiamenti nei livelli di testosterone in risposta al potenziale stimolo sessuale. È infatti necessaria una situazione reale che permetta agli uomini di rilassarsi in modo da non condizionare i risultati del test.

Nello studio i ricercatori hanno confrontato i livelli di testosterone salivari degli uomini che hanno poi avuto un rapporto sessuale completo (negli USA è possibile) in confronto a quello degli uomini che hanno solo osservato gli spettacoli erotici.

Mentre i livelli di testosterone sono aumentati in tutti gli uomini che hanno visitato il Sex Club, gli incrementi di Testosterone di entità maggiore sono stati rilevati negli uomini che hanno avuto rapporto completo.

Uno studio precedente del 1992 (FONTE) ha voluto indagare l’effetto dell’attività sessuale sui livelli di testosterone sia negli uomini che nelle donne. I ricercatori hanno misurato il livello di testosterone prima e dopo il rapporto, oltre al valore normale registrato nei giorni durante i quali non avveniva il rapporto.

I risultati sono stati i seguenti:

  • i livelli del testosterone erano al massimo dopo il rapporto sia negli uomini che nelle donne.
  • Il Testosterone era basso prima del rapporto e nei giorni dove non c’era incontro sessuale.

Questi risultati suggeriscono che l’attività sessuale influenzi il testosterone più di quanto il testosterone influenza la vita sessuale. Un ottimo motivo per fare sesso più spesso possibile dato che a quanto pare il sasso è uno dei modi migliori per aumentare il testosterone

Uno studio del 2007 (FONTE) condotto sui ratti da laboratorio ha mostrato che il numero di recettori degli estrogeni (ormoni femminili che si presenti in eccesso contrasta il testosterone) è più alto 24 ore dopo l’eiaculazione o la conclusione di un rapporto sessuale soddisfacente.

Uno studio analogo (FONTE) eseguito sempre sui ratti ha scoperto che il numero di recettori degli androgeni (tutti gli ormoni maschili come testosterone, DHT, androsterone eccetera), che permettono al corpo di utilizzare meglio il testosterone, è più basso nelle 24 ore successive all’eiaculazione o all’orgasmo.

Questi ultimi risultati sembrano mostrare in effetti come l’eiaculazione diminuisca il livello di testosterone o perlomeno il modo nel quale esso agisce all’interno del nostro corpo.

Se prendiamo in considerazione anche i risultati precedenti l’equazione sembra essere la seguente:

  • ricevere stimoli sessuali (vedere una donna attraente o immagini erotiche) aumenta il testosterone
  • far seguire allo stimolo un rapporto completo con una donna aumenta ulteriormente il testosterone
  • l’orgasmo e l’eiaculazione diminuiscono il testosterone o il modo in cui esso viene utilizzato dal nostro corpo

Di conseguenza la masturbazione avrebbe quindi l’effetto di aumentare leggermente il Testosterone durante l’atto e di abbassarlo dopo l’eiaculazione

La chimica del rapporto sessuale

Se ci pensi tutto questo è perfettamente normale.

Il Testosterone prepara il corpo al rapporto sessuale, lo anticipa mettendo in atto tutta una serie di cambiamenti chimici che portano i nostri genitali ad essere pronti per il rapporto.

Dopo il rapporto però il testosterone scende in modo che il corpo abbia il tempo di recuperare le energie. Tutto ciò è perfettamente coerente con l’analisi degli ormoni che vengono regolati dal cervello appena dopo la fine dell’orgasmo:

  • diminuisce la dopamina: l’ormone della conquista che è fondamentale durante il rapporto e che spinge l’uomo a desiderare maniera sempre più intensa la partner, fino a orgasmo proprio
  • aumenta la prolattina: l’ormone della rinuncia che in questo caso spinge l’uomo a spegnere il proprio entusiasmo in modo da dare corpo il tempo necessario per riposarsi e rigenerarsi (periodo refrattario)

Masturbarsi fa bene o male?

Dati questi risultati sembra che l’effetto della masturbazione sul Testosterone sia praticamente nullo:

  • prima aumenta
  • poi diminuisce
  • Il livello a lungo termine non cambia

Alla luce di questa conclusione rimane la domanda più importante: masturbarsi fa bene o male? Quando è che la masturbazione diventa eccessiva? Quante volte è possibile masturbarsi alla settimana? E che conseguenze ci possono essere?

Per capirlo dobbiamo capire quali sono gli effetti della masturbazione e le potenziali conseguenze di una masturbazione frequente.

È noto come la masturbazione abbia effetti benefici importanti:

  • dona piacere
  • diminuisce lo stress
  • migliora l’umore
  • permette di imparare di più se stessi e sul proprio corpo
  • produce un sonno più profondo e soddisfacente
  • migliora la vita sessuale

La masturbazione non ha effetti negativi sulla performance sessuale e non da problemi al corpo. Soprattutto non fa diventare ciechi come molte leggende metropolitane sembrano dimostrare da anni.

Quando la masturbazione fa male?

Ci sono due casi importanti tuttavia nei quali la masturbazione abbassa il Testosterone e, soprattutto se eccessiva e frequente, può avere conseguenze negative importanti.

CASO 1: Senso di colpa collegato alla masturbazione frequente

Il primo caso è quello in cui la masturbazione può avere effetti psicologici negativi. Alcuni uomini infatti provano senso di colpa quando si masturbano a causa delle pressioni sociali o interpersonali.

Questo è molto comune quando ci si trova in presenza di culture nelle quali la masturbazione è immorale o equivale ad esser miscredente.

Il senso di colpa, già da solo, diminuisce in maniera importante livello di testosterone.

Ma se associato con problemi di relazione con la partner, può portare a ansia e depressione. Ciò può a sua volta diminuire il livello di testosterone e provocare problemi di erezione o calo della libido maschile

Un altro caso in cui masturbarsi spesso fa male è quando la frequenza della masturbazione è maggiore dell’attività sessuale che si ha con la partner. Questo è spesso sinonimo di conflitti irrisolti che possono danneggiare la relazione e portare agli stessi problemi descritti sopra.

In questo caso il mio consiglio è di parlare apertamente con la partner in modo da chiarire più possibile ed eventualmente di portare la masturbazione all’interno del rapporto sessuale, dove può condurre a nuove forme di appagamento, libertà e coinvolgimento durante il sesso.

CASO 2: Masturbazione eccessiva legata al porno

Questo fenomeno è ormai estremamente frequente che può portare a notevoli problemi aggiuntivi rispetto a quelli già descritti. Infatti masturbarsi spesso facendo uso di porno è una delle principali cause di impotenza giovanile.

Questo è dovuto a diversi motivi simultanei:

  • errata interpretazione di che cosa sia veramente il sesso (che è ben più dell’atto meccanico mostrato nei video)
  • convinzione di dover essere superdotati per poter soddisfare la partner
  • convinzione di dover durare ore
  • convinzione di dover essere infallibili

Oltre a tutti questi convincimenti di natura psicologica c’è un profondo meccanismo neurologico che può provocare effetti collaterali della masturbazione molto gravi per la tenuta dell’erezione.

Guardare molti video porno moderni, pieni di donne bellissime e molto disponibili, è una vera e propria overdose per il cervello.

Si tratta di una anomalia di tipo epocale totalmente sottovalutata dagli uomini e dai risvolti ancora sconosciuti: infatti si stima che sia possibile vedere più belle donne nude in cinque minuti di “zapping sul web” di quanto potesse accadere durante l’intera vita 100 anni fa.

Il nostro cervello non è assolutamente abituato a questo e reagisce producendo enormi dosi di dopamina (ormone del piacere coinvolto anche nell’utilizzo di droghe) che presto creano assuefazione e la necessità di ricorrere a video sempre più spinti, estremi e coinvolgenti.

Questo provoca due gravi conseguenze:

  • dipendenza da porno
  • incapacità di eccitarsi davanti ad una donna reale (che come tale anche i suoi difetti)

Effetti dell’astinenza dalla masturbazione

Sorprendentemente ci sono ricerche tese a comprendere l’effetto dell’astinenza dalla masturbazione sulla produzione di testosterone.

Uno studio del 2003 (FONTE) ha misurato livelli di testosterone in un gruppo di uomini dopo diversi periodi di astinenza dalla eiaculazione, trovando i seguenti risutati:

  • variazioni minime del livello di testosterone tra 2 e 5 giorni di astinenza
  • nel livello di testosterone dopo 7 giorni di astinenza dalla masturbazione

Non è stato possibile capire il perché di questo particolare risultato.

Un altro studio ha misurato il livello di testosterone durante l’orgasmo indotto dalla masturbazione sia prima che tre settimane dopo un periodo di astinenza. I dati hanno rivelato che il livello di testosterone era più alto dopo il periodo di astinenza di tre settimane (FONTE)

Conclusione

La masturbazione fa bene e non ha effetti negativi sul livello di testosterone nè sulla salute generale.

La ricerca scientifica non è abbastanza esaustiva sulla relazione tra masturbazione e testosterone da dare risposte significative. Quello che si vede è che la masturbazione può portare ad un incremento nel breve termine e che allo stesso tempo quell’incremento può essere ottenuto attraverso l’astinenza.

Risultati contrastanti e per ora non singificativi.

Quello che è certo è che ci sono casi in cui la masturbazione fa male: quando è legata ad un eccesso di di colpa oppure quando è guidata da un eccesso di porno moderni.

Scrivi nei momenti più in basso cosa pensi in questo articolo e dimmi se ti è stato utile oppure no.

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