Esame del testosterone: quanto costa e come si fa il dosaggio ormonale maschile

Una delle domande che mi viene fatta più spesso da moltissimi iscritti alla Mailing List è da sempre:

"Quali esami per il testosterone dovrei fare?"

Purtroppo, molti dottori di base (se non specializzati in endocrinologia) ancora oggi non sanno come diagnosticare e analizzare i valori bassi di testosterone e molto spesso alcuni elementi vengono sottovalutati.

Per questo motivo è importante che tutti gli uomini conoscano le nozioni di base fondamentali per decidere in autonomia se sottoporsi ad un esame ormonale per il testosterone e per gli altri parametri di riferimento.

Oggi sto per spiegarti tutto ciò che dovresti sapere sull'esame del Testosterone per capire al meglio quali esami fare senza avere una laurea in medicina e senza dilapidare il portafoglio.

Esame del testosterone: come si fa?

Gli esami del testosterone libero e totale e di tutti gli altri indici di cui si parla in questo articolo vengono effettuati attraverso le analisi del sangue , che devono essere fatte la mattina presto. Questo perché di solito i livelli di testosterone tendono ad abbassarsi nel corso della giornata. Inoltre i dosaggi ormonali variano durante la giornata ed è quindi necessario farli sempre alla stessa ora.

Inoltre l’esame del testosterone viene effettuato a digiuno, perché l’introduzione di alimenti nell'organismo causerebbe un aumento della glicemia del sangue, la quale andrebbe a provocare il rilascio dell’insulina (fondamentale ormone prodotto dal pancreas) che altererebbe ogni risultato.

Per effettuare l’esame del testosterone presso il Servizio Sanitario Nazionale bisogna essere in possesso della relativa ricetta (quella ROSSA) fornita su richiesta dal medico di famiglia o dallo specialista (andrologo o endocrinologo in questo caso).

Quindi la procedura è questa (per chi si rivolge al Servizio Sanitario Nazionale):

  1. Si và dal medico o dallo specialista e si spiegano i propri sintomi. Se si sospettano livelli bassi di testosterone chiedere un esame del testosterone ed ormonale (vedere più in basso la lista degli esami più importanti)
  2. Si prende appuntamento con gli ambulatori per il prelievo dell’esame del sangue. Oppure ci si reca direttamente lì negli orari previsti (informarsi presso la propria Azienda Sanitaria Locale)
  3. Si deve essere a digiuno

NOTA 16 maggio 2017

Mi segnalano che sulla base di recenti disposizioni del SSN (Servizio Sanitario Nazionale) le analisi del testosterone possono essere prescritte solo dal medico specialista

Esame del testosterone: Costo

Altra domanda fondamentale che mi sono posto...

Quanto costa il dosaggio del testosterone?

Il costo potrebbe variare a seconda della regione e della ASL di riferimento. Ho stilato personalmente la lista dei costi di tutti gli esami ormonali sulla base delle medie Nazionali ed è venuto fuori un costo complessivo di circa 180€

Mi rendo conto che il costo non è affatto basso. Tuttavia è bene tenere presente che:

  1. E’ bene discutere con il proprio dottore per capire in dettaglio quali esami fare
  2. Non è un esame che si fa tutti i giorni
  3. La salute non ha prezzo
  4. Sapere su cosa lavorare per migliorare il proprio profilo ormonale, potrebbe essere il miglior investimento di una intera vita (su tutti i possibili fronti: fisico, psichico, sessuale, relazionale, lavorativo ecc…)
  5. Non è necessario fare tutti gli esami Ormonali. Un'idea può essere quella di sostenere gli esami più indicativi per il Testosterone e fare poi gli altri se bisogna fare ulteriori indagini.
Nome Esame Costo
Testosterone Totale € 13.0
Testosterone Libero € 16.0
Globuline Leganti Ormoni Sessuali (SHBG) € 18.0
Ormone Luteinizzante (LH) € 13.0
Ormone Follicolo-Stimolante (FSH) € 13.0
Estradiolo (E2) € 13.0
Vitamina D € 17.0
Prolattina € 13.0
Ormone Tireostimolante (TSH) € 13.0
FT3 € 13.0
FT4 € 13.0
PSA € 13.0
Cortisolo € 13.0
DHT € 17.0
COSTO TOTALE

Se poi proprio non riesci a fare questi esami, puoi provare questo “ TEST FAI-DA-TE per il livello di testosterone

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Dosaggi ormonali maschili per il Testosterone

Tu pensavi di dover effettuare l'esame del solo Testosterone, ed io invece ti ho presentato una lista di ben 12 esami omornali. Perchè?

Perché questi sono gli esami più comuni a cui dovrebbero sottoporsi gli uomini che sospettano livelli bassi di testosterone, così da avere una traccia di quali sono le direzioni da prendere per ottimizzare il proprio profilo ormonale. 

La lista è la seguente:

  1. Testosterone Totale
  2. Testosterone Libero
  3. Globuline Leganti gli Ormoni Sessuali (SHBG)
  4. Ormone Luteinizzante (LH)
  5. Ormone Follicolo-Stimolante (FSH)
  6. Estradiolo (E2)
  7. Vitamina D
  8. Prolattina
  9. Ormone Tireostimolante (TSH)
  10. T3 e T4
  11. PSA
  12. Cortisolo

Ora li vediamo in dettaglio, con tanto di valore di riferimento (laddove possibile)

Esame Testosterone Totale

L’esame del testosterone totale e l’esame più studiato e ricercato.

E' quello che genericamente ci prescrive il medico quando chiediamo l'esame del testosterone.

Sebbene sia vero che l’esame del testosterone libero sia un indicatore assai migliore, il testosterone totale dà ai dottori una descrizione sintetica, piuttosto affidabile, sulle condizioni del proprio testosterone. Qui puoi trovare in dettaglio la spiegazione della differenza tra testosterone libero e totale.

Se hai già letto qualche articolo di questo sito, saprai che la maggior parte degli uomini comincia a fare esperienza dei sintomi legati ai livelli bassi di testosterone già intorno ai 30 anni .

Inoltre sempre intorno ai 30 anni i fattori di rischio per la salute di un uomo (quali, diabete, osteoporosi, sindrome metabolica, disfunzione erettile, ecc… ecc…) cominciano ad aumentare significativamente.

Il problema è che quasi nessuno associa i principali fattori di rischio per la salute maschile alla possibilità di avere un valore basso di testosterone .

I dottori infatti prescrivono l’esame del testosterone solo quando sono presenti segnali molto evidenti (principalmente disfunzione erettile, a causa della relazione tra testosterone ed erezione alla relazione tra ) mentre come abbiamo visto nell'articolo sui sintomi del testosterone basso, la casistica dei possibili problemi è incredibilmente più vasta!

Per questo diventa fondamentale, in un’ottica di prevenzione, sapere quali sono i rischi associati ai diversi valori di testosterone, e soprattutto effettuare un esame ormonale completo al fine di conoscere la salute del proprio sistema endocrino.

APPROFONDIMENTO

Conversione testosterone nmol/L in ng/dl

IMPORTANTE: I valori trovati sui referti usano come unità di misura nmol/L. Mentre in questo sito usiamo i valori in ng/dL. Per avere un confronto adeguato bisogna allora moltiplicare il valore in nmol/L per 29 così da convertire i risultati in ng/dL.

ESEMPIO:

1 nmol/L => 29ng/dL

10 nmol/L => 290ng/dL

18.34 nmol/L => 531.86ng/dL

28nmol/L => 812ng/dL

Notare che la soglia minima di riferimento indicato negli esami del testosterone totale si aggira tra intorno ai 250 ng/dl. Questo vuol dire che se, ad esempio, l’esame testosterone darà un valore di 300 ng/dl, molti dottori ti diranno semplicemente: "Tranquillo! i tuoi valori sono nella norma" .

Ed invece, come abbiamo già mostrato nell’articolo sui valori di testosterone, starai molto probabilmente riscontrando problemi quali la disfunzione erettile, problemi di memoria e difficoltà di concentramento, mancanza del desiderio sessuale ed assenza totale delle erezioni mattutine.

Analisi Testosterone Libero

Il Testosterone libero è l'unico tipo di testosterone che lavora sui tessuti e sui recettori , e quindi quello su cui dovremmo concentrare l'attenzione. Il T libero è all'incirca solo il 2 % di quello totale. Un range accettabile nei livelli di testosterone è quello del'1.5-2.5%.

In realtà l’esame del testosterone libero non è strettamente necessario (ma nel dubbio, fallo) perché è possibile determinare il valore del testosterone libero conoscendo il testosterone totale ed il valore delle SHBG. Puoi trovare un utile strumento per la conversione in questa pagina

Dosaggio SHBG​

Circa due terzi del nostro Testosterone Totale sono legati chimicamente ad una proteina chiamata globulina legante gli ormoni sessuali ( SHBG ) e circa 1/3 ad una proteina chiamata albumina. Questo significa che il il Testosterone Libero, l’unico davvero utile per “lavorare” sui tessuti, è una frazione molto piccola del Testosterone Totale.

Capire allora quanto è alto il nostro valore di SHBG può essere importante per capire come intervenire. Per questo l’esame del SHBG non dovrebbe mancare nel momento in cui si fanno gli esami del testosterone.

Esame Ormone Luteinizzante (LH)

L'Ormone Luteinizzante, o Luteotropina, è un ormone secreto dall'adenoipofisi durante la notte che stimola le cellule di Leydig per la produzione di testosterone. Questo vuol dire che l'Ormone Luteinizzante è responsabile per la maggior parte del testosterone negli uomini.

Infatti LH e Testosterone son strettamente legati: se sale uno sale anche l'altro

I livelli di LH nel plasma sono utili principalmente per scopi diagnostici poiché ci sono due diverse categorie di testosterone basso: ipogonadismo di tipo primario e ipogonadismo di tipo secondario.

In caso di ipogonadismo di tipo primario , i livelli dell'Ormone Luteinizzante, o LH, e quelli dell'ormone follicolo-stimolante, o FSH, sono eccessivamente alti e questo indica che il problema risiede nei testicoli.

Fondamentalmente, la ghiandola pituitaria cerca di compensare l'assenza nei testicoli provando a produrre più LH allo scopo di normalizzare la produzione di testosterone. Tuttavia, nonostante i tentativi, non si verifica alcun cambiamento significativo nei livelli del testosterone.

In caso di ipogonadismo di tipo secondario , sia i livelli di LH o FSH sono bassi oppure nella fascia bassa dentro i valori di norma.

In questo caso, il problema non risiede nei testicoli, ma nella ghiandola pituitaria o nell'ipotalamo. Il problema, in questo caso, non risiede dunque nei testicoli, ma nel cervello che non è in grado di inviare i segnali giusti ai testicoli.

Far sapere al tuo dottore, o perlomeno ad un dottore esperto, che si è affetti da ipogonadismo primario o secondario, lo aiuterebbe a capire come curarti. Alcune terapie, sono studiate per funzionare esclusivamente sugli uomini affetti da ipogonadismo di tipo secondario.

Ormone Follicolo-Stimolante

Anche l'FSH è prodotto dalla ghiandola pituitaria ed insieme al testosterone è responsabile della produzione del liquido seminale. Nello studio iniziale di un caso di infertilità è a questi dati che i dottori fanno affidamento.

Esatradiolo (E2)

Nel flusso sanguigno, sia degli uomini che delle donne, circolano diversi estrogeni (ormoni femminili). L'estradiolo è l'estrogeno più conosciuto e "potente" ed è responsabile, negli uomini, di molte conseguenze sia positive che negative.

L'estradiolo è uno degli ormoni più importanti, eppure è spesso ignorato nei casi in cui un uomo manifesti disfunzioni erettili o sessuali. Questo succede perché negli uomini i livelli di estradiolo dovrebbero, idealmente, essere bassi.

Infatti, se negli uomini i livelli di estradiolo dovessero essere superiori al range di riferimento , potrebbero fare esperienza degli stessi sintomi avvertiti nei casi di testosterone basso:

Inoltre, negli uomini, alti livelli di estradiolo suggeriscono rischio di:

  1. obesità
  2. tumore prostatico
  3. potenziale ginecomastia ("sviluppo delle mammelle nell'uomo").

Come puoi comprendere quindi, quando fai gli esami del testosterone non può mancare il dosaggio sull’estradiolo maschile

Quali sono i livelli che per un uomo sono considerati alti?

Il limite di età in cui i fattori di rischio potrebbero aumentare e raggiungere la soglia del +35 pg/ml è probabilmente quello dei 30 anni.

Un importante ente di ricerca americano ha portato all'attenzione alcuni studi che dimostrano, ad esempio, che al di sopra del 37.4 pg/ml, il tasso di mortalità aumenta significativamente. (notare che nella normativa italiana, il range superiore di riferimento è 41,2pg/ml)

Esame Vitamina D per il Testosterone

La vitamina D(25OH) è una sostanza importantissima per il corpo umano .

In particolar modo per il maschio. Nei casi sospetti di testosterone basso, gli esami del sangue prevedono un controllo della presenza o carenza (quest'ultima molto diffusa), di Vitamina D nell'organismo.

I test per il controllo della vitamina D sono comuni analisi del sangue e prendono il nome di "25-idrossicolecalciferolo".

Molti laboratori e medici esperti considerano i 30 ng/ml il valore limite per una deficienza . Tuttavia, molti altri dottori raccomandano un valore leggermente più alto del valore soglia.

Come si relazione la lettura dei valori della vitamina D con il testosterone?

La vitamina D è, in effetti, correlata al testosterone e sembra essere, almeno in parte, la causa dei valori alti o bassi di testosterone. In parole povere, mantenere dei livelli alti di vitamina D, ti aiuta anche a mantenere alti i livelli di testosterone. (Alcuni esperti considerano addirittura la vitamina D un ormone e non una vitamina).

Puoi trovare più informazioni in questo articolo sugli Integratori di Testosterone

Fondamentale quindi che gli esami evidenzino un valore ben sopra il valore di soglia (30ng/dL).

Dosaggio Prolattina

Se i livelli di quest'ormone aumentano, quelli del testosterone si abbassano con conseguenze negative sulla dopamina. Una conseguenza evidente è lo scarso desiderio sessuale e la disfunzione erettile .

Ormone Tireostimolante (TSH)

Se i livelli di quest'ormone sono alti, potresti essere affetto da ipotiroidismo , anche se il TSH deriva dalla ghiandola pituitaria e non da quella tiroidea.

In linea di massima, quando la ghiandola pituitaria si rende conto che i livelli dei tuoi ormoni tiroidei si stanno abbassando, produce un TSH maggiore allo scopo di compensare.

Questo è un processo del tutto simile a quello che si registra negli uomini che presentano livelli elevati dell'ormone luteinizzante (LH) e pertanto sono affetti da ipogonadismo di tipo primario.

Che cosa c'entra tutto questo con il testosterone? Beh, i ricercatori hanno scoperto che l'ipotiroidismo è associato a livelli bassi di testosterone e non c'è da meravigliarsi visto che, di solito, questa condizione si accompagna con un senso di spossatezza, un aumento del peso, un metabolismo lento ed una scarsa libido. Tutti questi sintomi indicano livelli bassi di testosterone.

T3 e T4

Anche i livelli di questi due ormoni tiroidei, prodotti dal TSH , che è prodotto a sua volta dalla ghiandola pituitaria, possono essere bassi.

Esattamente come il testosterone, anche questi due ormoni tiroidei si distinguono in T4 o T3 totale e T4 o T3 libero. Se i valori di questi due ormoni sono più bassi rispetto ai valori di riferimento, il tuo medico ti dirà che senz'altro tu sei affetto da ipotiroidismo.

PSA

I risultati del PSA rappresentano il "punto di riferimento" della maggior parte dei medici per decidere una eventuale terapia ormonale da somministrare. Molti esperti ritengono infatti che in presenza di un un tumore prostatico , una Terapia Ormonale Sostitutiva potrebbe accelerarne la maturazione e lo sviluppo.

Diversi studi concordano nel ritenere valori medi di 0,7ng/ml per gli uomini nei 50 e di 0,6 per quelli nei 40.

La cosa molto importante però è tenere traccia di eventuali variazioni .

Anche un piccolo incremento di 0,2ng/ml và considerato con molta attenzione e segnalato al medico perché potrebbe essere segno della presenza di anomalie prostatiche.

Quindi questo è un esame che non dovrebbe mai mancare nel momento in cui si fanno gli esami del testosterone.

Cortisolo

Ultimo di questa lista, ma ai primi posti per importanze, è l ’esame del cortisolo .

Il Cortisolo è l’ormone dello stress ed è un antagonista diretto del testosterone (oltre ad essere responsabile di una marea di problemi tra cui stress, obesità, rischio cardiovascolare, ansia e depressione).

Uno dei peggiori modi di regolare l'equilibrio testosterone/cortisolo è quello di allenarsi nel modo sbagliato.

Quale è il valore limite da monitorare?

Beh semplicemente potremmo dire che il valore del cortisolo deve essere il più vicino possibile al limite inferiore del range di rierimento (4,3 ug/dl).

Se come me, quando ho iniziato il percorso di aumento del testosterone che spiego in questo sito, hai un livello di cortisolo superiore ai 22.4ug/dL per un prelievo effettuato di mattina (io avevo 41.3ug/dL!!), è seriamente meglio che cominci a cambiare stile di vita.

E soprattutto che cominci ad abbassare il cortisolo alto

CONCLUSIONI

Spero con questo articolo di averti dato una serie complete e nutrita di informazioni. L’esame del testosterone è uno dei più importanti passi che ogni uomo sopra ai 30 anni dovrebbe fare per la propria salute maschile ed il proprio benessere psico-fisico-sessuale.

Se hai dubbi o domande, fammele sapere nei commenti in basso!

Se invece vuoi proseguire nella lettura, potresti dare una occhiata a quali sono i sintomi di Testosterone Basso che devi assolutamente monitorare.

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